Sebbene i farmers markets di tutto il mondo sembrino più simili che diversi, non esiste un’unica strada per risolvere le questioni normative, seguire modelli organizzativi o definire la frequenza e le dimensioni dei mercati stessi. Perchè avviene questo? La straordinaria promessa di collegare la città con la campagna e l’agricoltore con il consumatore si è diffusa in tutto il mondo in quanto in ogni ambiente le comunità pensano soluzioni e danno risposte diversificate secondo le loro tradizioni, culture e sensibilità. Queste soluzioni sembrano simili in superficie, ma quando si gratta in fondo, le necessità locali ispirano risposte in linea con le peculiarità dei territori.

Ad esempio, in Italia e fino a tempi relativamente recenti, i mercati degli agricoltori non erano legalmente autorizzati a funzionare. Cioè, fino a quando Alfonso Pecoraro Scanio non è intervenuto a livello politico per cambiare il panorama normativo. Parlando di paesaggio, viaggeremo per il mondo per scoprire come i mercati degli agricoltori sono consentiti e sostenuti attraverso diversi interventi del legislatore. A volte, sono gestiti dai comuni. Altre volte sono ideati da associazioni di agricoltori, e ancor più comunemente da strutture che non esistevano prima della creazione di un mercato.

Unisciti a noi mentre viaggiamo dal Sud America al Nord America, dall’Africa all’Europa. Grazie alla guida della fondatrice di FoodTank Danielle Nierenberg, questa discussione digitale di 90 minuti interesserà i responsabili politici locali, i fornitori di assistenza tecnica e gli operatori del mercato agricolo.

Il webinar si svolgerà il 23 febbraio a partire dalle ore 16:00.

Non perdere questa opportunità. È la prima di una serie di incontri. Rimani in contatto con noi. Per iscriverti puoi visitare il link https://worldfarmersmarketscoalition.org/2022/02/farmers-market-academy

Per informazioni scrivere a info@worldfmc.org

 

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