Fame di pane, fame di Dio

Credo che i cristiani possano fare una vera rivoluzione. Una rivoluzione che non produce odio e violenza, che non si sviluppa per miracolo, per un gesto di magia, ma dallo sforzo sempre più grande di collaborazione fra le persone. Una rivoluzione che inizia con atti che a volte possono sembrare piccoli, ma sono semi di vita.  Quando i cristiani decideranno di fare la rivoluzione, i morti di fame non ci saranno più. Non ci saranno più Leggi tutto…

Un patto educativo per chiudere la forbice. L’educazione è compito e diritto di tutti

«Mai come ora, c’è bisogno di unire gli sforzi in un’ampia alleanza educativa per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna». Papa Francesco   In questi giorni il dibattito sulla ripartenza delle scuole ha scaldato i cuori e infiammato le menti di tanti di noi, in molti casi la riflessione ha riconsiderato il ruolo delle scuole e rivalutato l’importanza degli insegnanti. La Didattica Leggi tutto…

Un impegno comune contro le iniquità

Cinque anni fa, alla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’, molte associazioni e comunità cristiane si sono messe in gioco. Papa Francesco, allora, rivolse un invito a ripensare i fondamenti del modello dominante di economia di mercato, invitandoci a ripensare i rapporti economici a partire dalle persone e dall’ambiente in cui esse vivono. Da questo appello è nata, due anni più tardi, la campagna «Chiudiamo la forbice». Alcune associazioni e realtà di ispirazione cristiana hanno voluto rispondere Leggi tutto…

L’accoglienza dei rifugiati: il caso giordano

Di Andrea Stocchiero, FOCSIV, Aurora Ianni e Mattia Giampaolo, CeSPI[1] Il 20 Giugno sarà la giornata dell’ONU dedicata ai rifugiati. Sono persone perseguitate per motivi politici e sociali, perché parte di minoranze oggetto di violenza e sopraffazione. Sono vittime di discriminazioni, risultato di disuguaglianze e di conflitti. Sono persone che in Europa e in Italia vengono accolte con difficoltà a causa di una narrativa che li considera con fastidio, o peggio invasori (proprio loro che Leggi tutto…