Un anno di attività comuni

Grazie a tutti coloro che vi hanno partecipato. 

Il breve rapporto che segue ne ripercorre le tappe principali. 

L’impegno continua fino a giugno 2021.

 “Chiudiamo la forbice. Dalle diseguaglianze al bene comune. Una sola famiglia umana” è il titolo della campagna nazionale di sensibilizzazione lanciata il 18 giugno 2018 in occasione del terzo anniversario dell’uscita dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. La campagna, nata da un’alleanza di realtà ecclesiali, è stata costruita dal basso con modalità partecipative, rivolta principalmente ai giovani con l’obiettivo di sensibilizzare la società civile (attraverso scuole, parrocchie, sindacati, associazioni, cooperative sociali e agricole, sino ai decisori che operano in Italia, in Europa e a livello globale) sulle connessioni tra il tema trasversale delle diseguaglianze economiche e sociali e temi settoriali (cibo, migrazioni, conflitti ambiente e clima, debito e commercio internazionale).

Le disuguaglianze sono un fenomeno del nostro tempo molto importante, che sta alla base della povertà nel mondo. È fondamentale che le diverse realtà della società civile comprendano l’importanza e l’urgenza di lavorare insieme, nell’affrontare e trasformare i meccanismi strutturali che causano la povertà e gli squilibri globali. 

Nei Paesi del G7 il top 10% possiede oltre la metà della ricchezza nazionale, la metà più povera della popolazione non più del 10%. Il nuovo rapporto OXFAM pubblicato il 22 agosto 2019, in occasione del Vertice del G7 che si sta concludendo proprio oggi a Biarritz, sollecita i leader politici sulle responsabilità che i Paesi del G7 stanno avendo nell’alimentare la crisi della disuguaglianza su scala nazionale e globale invece di contrastarla, soprattutto in particolari settori. Il rapporto sollecita l’urgenza di un’azione di governo libera da condizionamenti degli interessi di parte, che assuma la giustizia e la sostenibilità sociale ed ambientale, come impegno prioritario e fondamentale per il contrasto alle diseguaglianze. Tra le azioni principali indicate: rafforzare l’efficacia, l’equità e la portata redistributiva dei sistemi fiscali e dei trasferimenti sociali; contrastare gli abusi fiscali; investire maggiori risorse nel miglioramento dei servizi pubblici come sanità e istruzione; ampliare le tutele e i diritti di chi lavora; incentivare le imprese ad assumere i più alti standard di responsabilità sociale, di governance fiscale ed ambientale. E nel campo della solidarietà internazionale, occorre migliorare la qualità degli aiuti ai paesi in via di sviluppo, in settori capaci di ridurre povertà e disuguaglianze e di mitigare l’impatto del cambiamento climatico nei contesti più a rischio del della Terra. 

I promotori e gli aderenti attuali

Tra i promotori nazionali ACI-Azione Cattolica Italiana, Caritas Italiana, Centro turistico Giovanile, Coldiretti/Campagna Amica, Comunità Papa Giovanni XXIII-Condivisione tra i popoli, Earth Day Italia, FOCSIV-Volontari nel Mondo, Fondazione MISSIo, MCL-MovimentoCristiano Lavoratori, Pax Christi Italia. Tra i primi aderenti: Giovani Salesiani per il Sociale, VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, CVX-LMS-Comunità di Vita Cristiana-Lega Missionaria Studenti, Fondazione Finanza Etica, SERMIG-Fraternità della Speranza. Tra i Media partner:  Avvenire – SirTV2000RadioinBlu. (Vedi link promotori)

I temi e le attività

 Nel comunicato congiunto del 18 giugno 2018 i promotori nazionali hanno ribadito coralmente il loro impegno a porre l’accento sulle diseguaglianze come fattore caratterizzante di tutte le società del pianeta e radice di ferite sociali profonde, oltre che di rabbia e malcontento diffusi. Nel documento base della Campagna i promotori hanno esplicitato come “Chiudiamo la forbice delle diseguaglianze” non sia solo uno slogan ma un imperativo prioritario da assumere perché si garantisca ad ogni donna e ad ogni uomo che vive su questo pianeta la possibilità di vivere una vita dignitosa e piena, libera dalla paura e dal bisogno, in questa generazione e nelle generazioni future. La Campagna intende completare e superare le iniziative del recente passato sui temi della povertà e dell’esclusione sociale: sottolinea l’esigenza che l’opinione pubblica si interroghi sulle cause di tali fenomeni e sulle conseguenze concrete dei meccanismi attraverso cui la povertà stessa si produce si riproduce; esorta a porre attenzione agli ostacoli che incontrano le iniziative volte a ridurre la distanza tra chi ha troppo e chi non ha abbastanza; incoraggia a vigilare sulla concentrazione sproporzionata del benessere delle opportunità e dei poteri, e sullo spazio di ingiustizia che questi squilibri rischiano di perpetuare e aggravare. L’iniquità e la diseguaglianza hanno molte facce, tra loro interconnesse. 

Le attività di sensibilizzazione della campagna puntano a stimolare riflessioni, dibattiti e spunti per interrogarsi sulle cause strutturali delle diseguaglianze e cercare nuove universalizzazioni dei diritti, a partire dai ceti sociali più vulnerabili, costruendo e valorizzando pratiche di emancipazioni dei territori e delle comunità locali, ed esempi positivi per sviluppare concretamente il bene comune. Nel quadro delle nuove sfide sociali e climatiche la Campagna si è maggiormente concentrata in tre ambiti principali: produzione e consumo di cibo, pace e conflitti, mobilità umana.  

Gli strumenti comuni

Tra gli strumenti principali per azioni diffuse sui territori, oltre al documento base è stato realizzato e pubblicato il sito comune www.chiudiamolaforbice.it, attraverso cui vengono diffusi contenuti della campagna, informazioni, dati, appuntamenti anche per dare visibilità alle iniziative nazionali e locali, favorendo lo sviluppo e l’interazione di reti nei diversi territori contribuendo in modo sempre più efficace al lavoro costante di sensibilizzazione e animazione della comunità. Uno spazio web dal quale scaricare documenti, pubblicazioni, materiali educativi prodotti e gli “articoli di approfondimento tematici” che settimanalmente (ogni lunedì) vengono pubblicati sul sito dalle varie realtà che vi aderiscono; sono tutti disponibili nella sezione approfondimenti”.  Il sito è anche direttamente collegato ad altre piattaforme di siti web che affrontano tematiche connesse, dove poter scaricare facilmente aggiornamenti e iniziative utili.

Iniziative trasversali del primo anno

Durante la prima annualità 2018-2019 sono stati realizzati a livello nazionale alcuni seminari e convegni di presentazione della campagna e incontri di approfondimento tematico per una partecipazione sempre più condivisa e partecipata delle reti territoriali. 

 La campagna ha preso parte a varie iniziative di advocacy, eventi, dibattiti e marce di sensibilizzazione promosse a livello nazionale e internazionale. 

I territori hanno promosso alcune iniziative locali di animazione con diffusione di materiali educativi per scuole e parrocchie, con il particolare coinvolgimento dei giovani, sui vari temi proposti dalla Campagna (tra cui Cuneo, Fossano, Biella, Pinerolo, Bergamo, Lodi, Foligno, Roma,…). 
Non sono mancate attività concrete di solidarietà, valorizzando il lavoro dei territori e le relazioni create tra gli organismi promotori della campagna e i diversi soggetti locali, come ad esempio “La spesa sospesa” già realizzata a Torino, Milano, Roma e in programma in tante altre città italiane.

Tutto questo è raccontato e raccolto nella sezione Iniziative nazionali e locali”

All’avvio della Campagna i promotori hanno indetto tre concorsi, per l’elaborazione di un video, una foto e un disegno che potesse interpretare il titolo e il tema della campagna da utilizzare su tutti i canali e i supporti di comunicazione durante e dopo la Campagna stessa. Tre concorsi per promuovere la diffusione capillare della campagna e favorire la partecipazione attiva delle persone interessate a dare un proprio contributo di idee, riflessioni e confronto (anche all’interno di gruppi, classi, realtà associative…). I concorsi sono stati lanciati attraverso un bando ed una scheda di partecipazione con scadenza al 30 giugno 2019. I migliori elaborati saranno selezionati e verranno pubblicati nel sito. I vincitori saranno invitati a prendere parte ad un evento a Roma in dicembre 2019. Per seguire gli aggiornamenti vai nella sezione concorsi.

Prossimi appuntamenti

Questa ricchezza di alleanze e sinergie non intende fermarsi. Le attività di advocacy e di animazione capillare nei territori proseguiranno per i prossimi due anni, fino a giugno 2021. 

A conclusione del 2019 sono previsti due importanti appuntamenti, a livello nazionale e internazionale, che vedranno coinvolte le realtà ecclesiali e civili aderenti alla Campagna:

  • ottobre 2019: Sinodo per l’Amazzonia
  • dicembre 2019: Seminario nazionale Chiudiamolaforbice con la premiazione dei vincitori dei concorsi di cui comunicheremo data e programma.

Tutti i materiali sono scaricabili dal sito www.chiudiamolaforbice.it. Per ulteriori informazioni o approfondimenti potete contattare info@chiudiamolaforbice.it

Il presente rendiconto è scaricabile in PDF

Grazie a tutti!